LA STORIA DEL PANETTONE

La fama del panettone di Milano è molto antica: le prime notizie rislgono, sembra, al IX secolo. Gli ingredienti sono definiti sin da allora: farina, burro, uova, lievito, uvetta, scorze di arancia e di cedro, i quali devono essere sapientemente lavorati e seguire una lievitazione controllata. L’alveolatura dell’impasto deve essere perfettamente omogenea, il colore ed il profumo intensi, ma il tratto che contraddistingue un dolce di qualità è la morbidezza. Al coltello il taglio è netto, perchè il panettone perde umidità con il riposo, diventando più asciutto. Attualmente troviamo la versione tradizionale,oppure le nuove sperimentazioni con nuove consistenze e gusti inconsueti.
Ecco che allora anche per questo Natale ognuno farà la propria scelta.
Ma qual’è il modo migliore per degustarlo? La tradizione dei primi del Novecento imponeva di portare in tavola il dolce ricoperto da una tale ricchezza di decori, oggi invece si preferisce servirlo “nature” per esaltarne al meglio il sapore. Lo si consuma, leggermente scaldato per pochi istanti, oppure lo si gusta accompagnato da un cucchiaio di crema a base di mascarpone, oppure da una salsa allo zabaione.
La cosa più importante, però, è lo spirito: simply having a wonderful Christmas time!.

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